matilde
2005-09-28 22:09:05 UTC
Vi scrivo per avere un parere in merito all'assunzione di un medicinale, il
Comadin.
Mio padre, 79 anni, 10 mesi fa ha avuto un infarto di una certa gravità, ed
è stato ricoverato in unità coronarica. Ha eseguito una coronarografia, con
applicazione dello stent (non ricordo se il termine tecnico sia quello
giusto, nel caso scusatemi). Dopo circa 10 giorni, in seguito all'assunzione
dei vari farmaci prescritti, tra cui il Comadin e la Cardio aspirina, ha
avuto una fortissima emorragia dalle vie genitali, per cui è stato
necessario un ulteriore ricovero, questa volta in urologia. Da quel momento,
mio padre ha smesso di assumere il Comadin, mentre ha continuato con la
Cardioaspirina, oltre a tutti gli altri farmaci prescritti. Alle visite
successive, il cardiologo che lo ha in cura gli ha consigliato di riprendere
l'assunzione del Comadin, ovviamente con i controlli dovuti (analisi del
sangue periodiche per stabilire la giusta dose). Mio padre, però, dopo lo
spavento preso per la forte emorragia, non ne vuole sapere. Chiedo quale
siano i rischi, sia nel caso di assunzione del Comadin, che nel caso
contrario , o meglio, quale delle situazione comporti maggiori rischi.
Ringrazio chiunque voglia darmi informazioni in proposito.
Matile
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Comadin.
Mio padre, 79 anni, 10 mesi fa ha avuto un infarto di una certa gravità, ed
è stato ricoverato in unità coronarica. Ha eseguito una coronarografia, con
applicazione dello stent (non ricordo se il termine tecnico sia quello
giusto, nel caso scusatemi). Dopo circa 10 giorni, in seguito all'assunzione
dei vari farmaci prescritti, tra cui il Comadin e la Cardio aspirina, ha
avuto una fortissima emorragia dalle vie genitali, per cui è stato
necessario un ulteriore ricovero, questa volta in urologia. Da quel momento,
mio padre ha smesso di assumere il Comadin, mentre ha continuato con la
Cardioaspirina, oltre a tutti gli altri farmaci prescritti. Alle visite
successive, il cardiologo che lo ha in cura gli ha consigliato di riprendere
l'assunzione del Comadin, ovviamente con i controlli dovuti (analisi del
sangue periodiche per stabilire la giusta dose). Mio padre, però, dopo lo
spavento preso per la forte emorragia, non ne vuole sapere. Chiedo quale
siano i rischi, sia nel caso di assunzione del Comadin, che nel caso
contrario , o meglio, quale delle situazione comporti maggiori rischi.
Ringrazio chiunque voglia darmi informazioni in proposito.
Matile
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