Discussion:
Droghe e pronto soccorso
(troppo vecchio per rispondere)
o***@email.it
2007-10-07 21:52:30 UTC
Salve a tutti,

mettiamo il caso che una persona finisca al pronto soccorso dopo aver
preso qualche droga (cocaina, ecstasy o altro...) e la situazione sia
ad un punto tale da richiedere il ricovero, dal punto di vista legale
dopo cosa succede ?
i medici del pronto soccorso devono segnalare il paziente alla
polizia ? e poi cosa accade ?

Grazie mille a chi vorrà rispondermi.
Tresette
2007-10-08 06:18:19 UTC
Post by o***@email.it
i medici del pronto soccorso devono segnalare il paziente alla
polizia ? e poi cosa accade ?
no, perche?
facciamo un esempio "classico"...overdose, arriva in ps, diciamo che è messo
male, lo si rianima e serve la terapia intensiva...si fa il posto e lo si
manda in reparto.punto.
che poi i pz in qs condizioni rientrino in situazioni di illegalita (che ne
so, incidenti, atti criminali vari) sono le forze dell ordine che si fanno
avanti da sole.
tanto per...in ps non si fa l alcolemia su richiesta delle forze dell
ordine...gli esami condotti in ps devoo avere finalita diagnostiche e
terapeutiche, non di certificazione di un illecito.
Gianfranco
2007-10-08 08:35:27 UTC
On Mon, 8 Oct 2007 08:18:19 +0200, Tresette wrote:

Ciao,
Post by Tresette
tanto per...in ps non si fa l alcolemia su richiesta delle forze dell
ordine...gli esami condotti in ps devoo avere finalita diagnostiche e
Per quanto mi risulta (potrei sbagliarmi, nel PS non ci lavoro, ma
ne sono abbastanza sicuro) qui da noi invece li fanno. Ricordo bene
che ad un incontro di aggiornamento parlarono della nuova (di allora)
legge sulla guida in stato di ebbrezza, e spiegarono che il controllo
dell'alcolemia in determinati casi era diventato un compito (o una
cosa del genere) del medico di PS.


Qualcuno ha informazioni maggiori in merito? :-)


Saluti,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
Tresette
2007-10-08 15:23:11 UTC
Post by Gianfranco
Per quanto mi risulta (potrei sbagliarmi, nel PS non ci lavoro, ma
ne sono abbastanza sicuro) qui da noi invece li fanno. Ricordo bene
che ad un incontro di aggiornamento parlarono della nuova (di allora)
legge sulla guida in stato di ebbrezza, e spiegarono che il controllo
dell'alcolemia in determinati casi era diventato un compito (o una
cosa del genere) del medico di PS.
guarda, fin ad un 3-4 fa era cosi da me: se ne discusse e si stabilì che le
finalità del pronto soccorso non erano di certificazione, ma di cura e
diagnosi, quindi solo scopo medico. nel senso che non poteva venire il
vigile col ragazzino pizzo e chiederti di fargli gli esami del sg per vedere
l alcolemia...un conto se tu medico di ps li inserivi di tua sponte nella
batteria di esami (poi passava il poliziotto che cosultava la cartella) ma
non potevi eseguirli "su richiesta" delle fo (e mi risulta che tutt ora sia
cosi). probabilmente bisogan valutare particolari "accordi" tra questura e
ps
Lorenz
2007-10-08 21:57:54 UTC
probabilmente bisogan valutare particolari "accordi" tra questura e ps
un po' di pepe alla discussione?
io ne ho piene le scatole di uscire alle 4 del mattino in reperibilità
perchè un deficiente ubriaco si è schiantato in auto contro un albero.
E allora se qualcuno arriva, seppure con ferite meno importanti di un
politrauma grave (in cui la polizia viene sempre in ospedale), ubriaco o
strafatto e io so esserlo guidatore, beh, una telefonata alla polizia non fa
così male. "pronto polizia? io ho qui un autista ubriaco: fate voi...."
patente sospesa e un cretino in meno sulle strade a far danni.

tornando al discorso iniziale:
l'alcolemia viene fatta di routine in caso di incidente importante: sapere
se qualcuno è "rallentato" a causa di una sbronza o per qualche problema
neurologico centrale fa la differenza.

e per finire:
la questura puo' benissimo richiedere l'alcolemia o uno screening
tossicologico di qualcuno che, ad es, sia responsabile di un incidente.
arriva il fax dalla questura e il medico, esercente di pubblico servizio, è
tenuto ad eseguirlo e metterlo a disposizione della forza pubblica. da noi
funziona così, e lo ritengo piu' che ragionevole.

doc
Tresette
2007-10-09 13:19:10 UTC
Post by Lorenz
patente sospesa e un cretino in meno sulle strade a far danni.
se il cretino in questione è arrivato, come si suppone, in ambulanza, sono
gia stati allertati i vigili e il carro attrezzi...quindi tanto vale
aspettare, in una ventina di minuti ti compaiono sempre davanti! :-)
Post by Lorenz
l'alcolemia viene fatta di routine in caso di incidente importante: sapere
se qualcuno è "rallentato" a causa di una sbronza o per qualche problema
neurologico centrale fa la differenza.
questo si, infatti, in genere di gravi problemi non ce ne sono mai stati..se
pero ti si para davanti un poliziotto con uno "sotto braccio", e ti chiede
di fargli l alcolemia...che fai?!?non ha finalita diagnostiche ne tanto meno
terapeutiche
Post by Lorenz
la questura puo' benissimo richiedere l'alcolemia o uno screening
tossicologico di qualcuno che, ad es, sia responsabile di un incidente.
arriva il fax dalla questura e il medico, esercente di pubblico servizio,
è tenuto ad eseguirlo e metterlo a disposizione della forza pubblica. da
noi funziona così, e lo ritengo piu' che ragionevole.
se la firma il questore e la manda al primario..! :-)
ti diro,da me non ci sono mai stati problemi di "conflitto di competenze",
si sapeva che non lo si poteva chiedere, e d altro canto, quando arrivava
uno con sospetto potus, gli si faceva l alcolemia o gli stick per le droghe.
P. Bianchi
2007-10-09 20:29:16 UTC
Post by Gianfranco
Per quanto mi risulta (potrei sbagliarmi, nel PS non ci lavoro, ma
ne sono abbastanza sicuro) qui da noi invece li fanno... il controllo
dell'alcolemia in determinati casi era diventato un compito (o una
cosa del genere) del medico di PS.
Il prelievo per l'alcolemia "medico legale" in pronto soccorso lo fanno
senz'altro, a richiesta di VVUU, CC o della Stradale. Dopodiche' pero'
chiudono in frigo la provetta e poi la mandano a Medicina Legale, la
risposta arriva con calma, in tempo per concludere il rapporto delle FFOO.

Il Pronto Soccorso poi puo' richiedere una alcolemia sanitaria, per sapere
perche' il quindicenne vomita o perche' il paziente (magari lo stesso
conducente incidentato) e' soporoso. Avendole fatte entrambe, di regola l'
AG acquisice l'alcolemia medico legale.

E' capitato anche che l'alcolemia "medico legale" andasse persa e allora il
magistrato richiede la cartella clinica e tiene buona l'alcolemia
sanitaria.

La differenza fra le due determinazioni e' in parte tecnica e in parte
puramente burocratica. Tecnicamente, medicina legale determina l'alcolemia
in genere in gas-cromatografia, che separa l'etanolo da altri composti
simili (metanolo ecc.) mentre il metodo enzimatico dei laboratori
d'urgenza, sempre pronto all'uso e che da' risposta in pochi minuti, non
li distingue.

Burocraticamente, i laboratori tossicologici hanno uno speciale
accreditamento regionale dovuto alle diverse dotazioni strumentali, alle
diverse specializzazioni di chi vi opera e alle diverse modalita'
organizzative (catena di custodia), tutto cio' li rende i soli
"inattaccabili" a eventuali contestazioni dell'avvocato difensore cavilloso
di turno.

Siccome i laboratori normali aborrono ogni e qualunque grana di natura
medico legale, l'idea di venir chiamati in causa ecc. spesso li induce a
non mettere neanche in portafoglio l'alcolemia sanitaria, in base al fatto
che se uno e' ubriaco lo si capisce dal fiato, e che se non si sente dal
fiato allora l'alcolemia e' bassa e non e' responsabile del coma. Era ora
di rivalutare la clinica, no?

ciao!
e***@yahoo.it
2007-10-08 22:34:11 UTC
Post by Tresette
che poi i pz in qs condizioni rientrino in situazioni di illegalita (che
ne so, incidenti, atti criminali vari) sono le forze dell ordine che si
fanno avanti da sole.
Beh, qualcuno le dovrà avvisare, perchè si facciano avanti "da sole", no?

Non posso non pensare al classico da film: un tizio che si presenta al
pronto soccorso con evidenti ferite da arma da taglio (o da fuoco) e ti
dice "sono caduto dalle scale"...
Tresette
2007-10-09 08:20:50 UTC
Post by e***@yahoo.it
Non posso non pensare al classico da film: un tizio che si presenta al
pronto soccorso con evidenti ferite da arma da taglio (o da fuoco) e ti
dice "sono caduto dalle scale"...
ma noi nn stavamo parlando di qs!!!qui c è una supposizione di reato...se
arriva in ps un ubriaco o uno in overdose non c è reato, mica esiste la
denuncia per ubriachezza
e***@yahoo.it
2007-10-09 18:12:10 UTC
Post by Tresette
Post by e***@yahoo.it
Non posso non pensare al classico da film: un tizio che si presenta al
pronto soccorso con evidenti ferite da arma da taglio (o da fuoco) e ti
dice "sono caduto dalle scale"...
ma noi nn stavamo parlando di qs!!!qui c è una supposizione di reato...se
arriva in ps un ubriaco o uno in overdose non c è reato, mica esiste la
denuncia per ubriachezza
So che sono due casi differenti, ho detto solo cosa mi veniva in mente =)

Tornando sull'argomento, googlando un pochino si trova:

"(...) a norma dell'art.120 del testo unico sugli stupefacenti e sulla
tossicodipendenza (d.P.R.9 ottobre 1990, n.306) gli interessati, a loro
richiesta, possono beneficiare dell'anonimato nei rapporti con i servizi, i
presidi e le strutture delle unità sanitarie locali, nonché con i medici,
gli assistenti sociali e tutto il personale addetto o dipendente."

Una rapida occhiata al dpr citato conferma. Se ho capito bene, gli enti
pubblici devono sempre garantire la massima riservatezza al paziente, e
addirittura sono tenute a informare il paziente di questo diritto prima di
ogni trattamento; è previsto anche l'utilizzo di cartelle cliniche senza le
generalità.

Suppongo (nessuna fonte) che tale obbligo decada nei casi di obbligo di
denuncia da terzi prevista dalla legge: è il caso di soggetti palesemente
incapaci (es. persone con handicap mentali, bambini, etc.).

Ma come comportarsi se, per esempio, il paziende in overdose stava guidando
un'automobile? In questi casi egli è un pericolo non solo per sé, ma per la
comunità. In presenza di danni colposi la segnalazione è obbligatoria ( =
se ha investito qualcuno), ma se il comportamento a rischio non ha causato
danni come dovrebbero comportarsi i sanitari?
Albert0
2007-10-11 19:54:34 UTC
Post by e***@yahoo.it
Ma come comportarsi se, per esempio, il paziende in overdose stava guidando
un'automobile? In questi casi egli è un pericolo non solo per sé, ma per la

Post by e***@yahoo.it
comunità. In presenza di danni colposi la segnalazione è obbligatoria ( > se ha investito qualcuno), ma se il comportamento a rischio non ha causato
danni come dovrebbero comportarsi i sanitari?
Come con epilettici e diabetici non compensati, immagino.

luh
2007-10-09 06:28:58 UTC
Post by e***@yahoo.it
Non posso non pensare al classico da film: un tizio che si presenta al
pronto soccorso con evidenti ferite da arma da taglio (o da fuoco) e ti
dice "sono caduto dalle scale"...
frena, credo che per alcune ferite scatti l'obbligo di avviso alla
polizia, ma se non ricordo male il thread era cominciato con qualcosa
del tipo:

"mi sono fatto e sto male, non ho ne' guidato ne' ammazzato qualcuno ne'
commesso altri reati, che fanno, mi denunciano alla polizia perche' mi
hanno trovato fatto?" (leggi: rendono pubblici quelli che il tipo di
turno ritiene siano fatti suoi)

ciao

luh
--
Satellite Computer HW&SW Multimedia Audio Video Foto Ottica

http://www.drl.it - http://www.derosaluciano.it

Leggi le FAQ di IHSatD: http://ihsatd.cjb.net
Togli _NOSPAM_ per rispondere in privato
Albert0
2007-10-09 12:57:30 UTC
Post by o***@email.it
i medici del pronto soccorso devono segnalare il paziente alla
polizia ?
e poi cosa accade ?
Se c'è segnalazione alla Polizia, questa ti segnala a SerT e
Motorizzazione.
P. Bianchi
2007-10-09 21:41:12 UTC
Post by o***@email.it
mettiamo il caso che una persona finisca al pronto soccorso dopo aver
preso qualche droga (cocaina, ecstasy o altro...) e la situazione sia
ad un punto tale da richiedere il ricovero, dal punto di vista legale
dopo cosa succede ?
Niente. Non appena ti reggi in piedi si affrettano a dimetterti e a
dimenticarti.
Post by o***@email.it
i medici del pronto soccorso devono segnalare il paziente alla
polizia ?
Per un caso di autointossicazione voluttuaria? tipicamente no. Viene gestita
come i tentati suicidi, resta un fatto privato.

Solo che spesso non e' una situazione semplice, il tizio arriva (o viene
scaricato dagli amici) strafatto e fuori di se' e aggredisce, spacca e si
agita. A questo punto il personale, che non e' pagato per farsi malmenare o
sfasciare l'ambulatorio, chiama i carabinieri.

Se il tizio e' calmo nessuno chiama nessuno, e rimane solo la cartella.
Post by o***@email.it
e poi cosa accade ?
Resta traccia dell'espisodio nell'archivio clinico, ma si tratta di un
problema "privato".