Discussion:
Togliere o no le viti?
(troppo vecchio per rispondere)
Paolowebbing
2005-06-21 23:05:08 UTC
Ciao a tutti,

la mia ragazza ha avuto una frattura bi-malleolare (entrambi i malleoli
rotti, in pratica il piede era attaccatto solo per i legamenti alla
gamba!) e porta due viti. L'incidente è accaduto quasi 3 anni fa, ora
cammina normalmente, ma correre è un'utopia e con l'umidità quasi le
si blocca il piede per l'artrite. Sa bene che sono cose che si porterà
per la vita , ma ha sentito due ortopedici: il primo le dice di tenersi
i ferri ancora un pò, per il tipo di frattura che ha avuto sono ancora
necessari, finchè non danno problemi.
Il secondo dice di toglierli subito, per poi fare ovviamente nuova
fisioterapia per riprendere l'uso della caviglia dopo aver tolto le
viti.

Voi che ne dite?

Ciao
Lorenz
2005-06-22 15:04:26 UTC
Post by Paolowebbing
Ciao a tutti,
la mia ragazza ha avuto una frattura bi-malleolare (entrambi i malleoli
rotti, in pratica il piede era attaccatto solo per i legamenti alla
gamba!)
chi lavora in sala operatoria ortopedica sa bene quando un piede è
*veramente* attaccato alla gamba solo con i tessuti molli (vedi cute), e
succede nei casi di subamputazione. I malleoli sono una struttura importante
per la stabilità della caviglia e per il carico, ma come fratture sono tra
le piu' banali e comuni in chirurgia ortopedica.

L'incidente è accaduto quasi 3 anni fa, ora
Post by Paolowebbing
cammina normalmente, ma correre è un'utopia e con l'umidità quasi le
si blocca il piede per l'artrite.
che possa sentire dolore quando "il tempo cambia" (per essere molto
elementari) è possibile.
che non riesca a correre come prima della frattura è altrettanto possibile,
non sempre si riesce a ridare una funzionalità completa con l'intervento. E
questo puo' dipendere da tanti fattori, primo fra tutti il fatto che se lo
sia rotto (sembra scontato e banale, ma la gran parte dei pazienti non si
ricorda mai dell'evento iniziale quando le cose non vanno bene...)
Post by Paolowebbing
Sa bene che sono cose che si porterà
per la vita , ma ha sentito due ortopedici: il primo le dice di tenersi
i ferri ancora un pò, per il tipo di frattura che ha avuto sono ancora
necessari, finchè non danno problemi.
Il secondo dice di toglierli subito, per poi fare ovviamente nuova
fisioterapia per riprendere l'uso della caviglia dopo aver tolto le
viti.
rimuovere i mezzi di sintesi è un argomento controverso. Ci sono casi in cui
si preferisce toglierli (ad esempio quando si usano chiodi endomidollari,
che un domani, con una nuova frattura, potrebbero rovinarsi ed essere molto
difficili da togliere), altri in cui si lasciano senza problemi (ad es.
quando la via chirurgica -per metterli e quindi anche toglierli - è
particolarmente complessa e pericolosa).
nel tuo caso 3 anni sono largamente sufficienti per cui tutto sia terminato.
anche togliendole, a meno che non siano mal posizionate, non guadagnerà
granchè nell'articolarità della caviglia. A 3 anni quel che è fatto è fatto
(anche come fisioterapia).

Ciao
Lorenzo

Nel tuo caso:
finto
2005-06-22 23:36:55 UTC
Post by Lorenz
che possa sentire dolore quando "il tempo cambia" (per essere molto
elementari) è possibile.
E volendo elaborare maggiormente, c'è un riscontro reale su questa che
pensavo esser solo una diceria?

(Mi ricordo ancora il primo osso rotto da bambino, e la "gioia" che provai
perché avevo sentito i vecchi dire che "sentivano quando cambiava il tempo"
e pensavo sarei diventato anch'io un meteorognosta - ma niente da fare, e sì
che con l'andare degli anni ne ho collezionate, tra fratture, lussazioni e
traumi varî...)