Discussion:
calcolo al rene
(troppo vecchio per rispondere)
Ilmondo2001
2008-05-01 18:04:00 UTC
Ho 62 anni e sei anni fa una serie di coliche renali mi hanno fatto
scoprire di avere due calcoli di ossalato di calcio nell'uretere
sinistro. Dopo alcuni mesi di vane cure miranti all'espulsione
naturale (il calcolo a valle, più antico, bloccava quello a monte, più
recente) all'ennesima colica mia sono stati estratti tramite
ureterolitotrissia + ureterolitolapassi + posizionamento cateterino
ureterale sinistro per 48 ore.

Tutto bene per 5 anni, conduco una vita da cammello bevendo anche
senza sete come minimo un litro d'acqua al di fuori dei pasti e
ponendo una certa attenzione al cibo per ridurre l'apporto di ossalato
dovuto all'alimentazione, poi a fine dicembre 2006 improvvisa nuova
colica e dopo una decina di giorni di dolori controllati da
antidolorifici, inaspettatamente ho espulso in modo naturale durante
la minzione il calcolo che aveva la ragguardevole dimensione max di 5
mm...
Al controllo fisico-chimico anche questo risulta formato da ossalato
di calcio.

Su consiglio dell'urologo, inizio un trattamento giornaliero con
bustine di citrato di potassio che, a detta dell'urologo, avrebbe
dovuto avere l'effetto di ridurre il rischio di nuovi calcoli.

Qualche mese fa ad una ecografia di controllo scopro che, sempre dalla
stessa parte sinistra, c'è un nuovo calcolo in formazione, silente,
della dimensione max già di alcuni mm., in un calice del gruppo medio
del rene sinistro.
Gli esami delle urine (clearance persino abbondante) risultano sempre
nella norma.

A questo punto poichè il medico di base e l'urologo mi dicono che non
c'è nulla da fare per curare il rene sinistro responsabile della
formazione dei calcoli e le uniche prevenzioni sono quelle già poste
in atto, provo a riportare i miei dubbi e le mie domande su questo
newsgroup per ampliare la possibilità di ricevere qualche risposta
diversa...

1. visto che a parità di stile di vita ed alimentazione solo il rene
sinistro produce calcoli ed il destro (fortunatamente) non ha questi
problemi, non è il caso di pensare che il rene sinistro si è in
qualche modo "ammalato" dal momento che per oltre 50 anni della mia
vita non ho mai sofferto di questo problema ed ora invece sì? Ci sono
delle cure per detto rene in modo da ripristinarne la sua corretta
funzionalità?

2. Attualmente il calcolo è silente e posizionato ancora nel rene.
Se dovesse restare in quella posizione ancora a lungo prima di
muoversi per portarsi nell'uretere, ciò potrebbe causare dei danni al
rene in corrispondenza al punto in cui è collocato, essendo un corpo
estraneo che in qualche modo suppongo possa disturbare e/o irritare i
corrispondenti tessuti renali e le loro funzioni?

3. Si può intervenire sul calcolo per la sua frantumazione quando
ancora è nel rene? Ed è consigliabile od è meglio aspettare che si
porti nell'uretere?

Ringrazio anticipatamente quanti avranno la cortesia di rispondere a
questi dubbi, in quanto le risposte ottenute fin'ora sono state
evasive e mi pare strano che con i progressi che la medicina fa in
tutti i campi non esistano soluzioni precise e sperimentate per la mia
situazione, oltre all'indicazione generica di bere molto, assumere
citrato di potassio giornalmente e curare l'alimentazione.
p***@gmail.com
2008-05-03 21:27:47 UTC
Post by Ilmondo2001
1. visto che a parità di stile di vita ed alimentazione solo il rene
sinistro produce calcoli ed il destro (fortunatamente) non ha questi
problemi, non è il caso di pensare che il rene sinistro si è in
qualche modo "ammalato" dal momento che per oltre 50 anni della mia
vita non ho mai sofferto di questo problema ed ora invece sì? Ci sono
Mah. E` probabile che il lato non c'entri nulla e che ci siano buone
possibilità che in futuro formerai anche calcoli dall'altra parte. In
ogni caso potrebbe essere utile fare una valutazione metabolica
completa. Magari qualche causa di calcolosi si trova.
Post by Ilmondo2001
2. Attualmente il calcolo è silente e posizionato ancora nel rene.
-
Post by Ilmondo2001
corrispondenti tessuti renali e le loro funzioni?
E` improbabile che faccia danni se sta li` e non cresce di dimensione.
Post by Ilmondo2001
3. Si può intervenire sul calcolo per la sua frantumazione quando
ancora è nel rene? Ed è consigliabile od è meglio aspettare che si
porti nell'uretere?
No. La sede e` ottimale per effettuare una litotrissia extracorporea ad
onde d'urto. Da quanto ho capito, la dimensione non e` tale da meritare
un trattamento.
Post by Ilmondo2001
Ringrazio anticipatamente quanti avranno la cortesia di rispondere a
questi dubbi, in quanto le risposte ottenute fin'ora sono state
evasive e mi pare strano che con i progressi che la medicina fa in
Ti assicuro che quello della calcolosi urinaria e` uno degli ambiti dove
la medicina ha avuto piu` progressi.
Post by Ilmondo2001
tutti i campi non esistano soluzioni precise e sperimentate per la mia
situazione, oltre all'indicazione generica di bere molto, assumere
citrato di potassio giornalmente e curare l'alimentazione.
Bere molto e` un ottimo consiglio. L'assunzione del citrato e le
modifiche dell'alimentazione sarebbero forse da subordinare alla
valutazione del metabolismo che ti ho suggerito sopra.

In bocca al lupo.
--
paolo,

mailto: ***@gmail.com ***@people.it
[skype:p_deste] UIN: 50157603 --- Linux user 180069
Ilmondo2001
2008-05-11 15:27:06 UTC
Il giorno Sat, 3 May 2008 23:27:47 +0200 (CEST), ***@gmail.com ha
scritto sul newsgroup it.scienza.medicina:

[...]

Mi sono assentato per lavoro e riesco a leggere solo ora la cortese
risposta della quale ti ringrazio molto.

[...]
Post by p***@gmail.com
Post by Ilmondo2001
3. Si può intervenire sul calcolo per la sua frantumazione quando
ancora è nel rene? Ed è consigliabile od è meglio aspettare che si
porti nell'uretere?
No. La sede e` ottimale per effettuare una litotrissia extracorporea ad
onde d'urto. Da quanto ho capito, la dimensione non e` tale da meritare
un trattamento.
La dimensione è di circa 5 mm. Non so se sia da considerarsi molto o
poco, ma talvolta pur non avendo coliche dolorose ho dei fastidi al
lato sinistro (sensazione di livore e fitte nella gamba) che vanno e
vengono con diversa entità a volte per diversi giorni consecutivi.

Ho dei fastidi anche quando eseguo esercizi ginnici, specialmente
nelle flessioni dell'anca (ad esempio portare la testa alle ginocchia
e le mani ai piedi...
Sensazione di livore e di "ingombro" al fianco sinistro durante le
flessioni, ma non di vero e proprio dolore.

E' per questo motivo che mi preoccupavo di capire se la presenza di
questo corpo estraneo che ha già raggiunto circa 5 mm. di diametro,
pur sopportabile dal punto di vista del dolore (niente coliche per il
momento) e le sensazioni di livore non siano per caso un sintomo di un
eventuale danneggiamento dei tessuti del rene, specialmente tenendo in
conto gli esercizi sportivi che eseguo regolarmente 2/3 volte la
settimana.

[...]
Post by p***@gmail.com
Bere molto e` un ottimo consiglio. L'assunzione del citrato e le
modifiche dell'alimentazione sarebbero forse da subordinare alla
valutazione del metabolismo che ti ho suggerito sopra.
In bocca al lupo.
Grazie.

Potresti ancora darmi (senza impegno, naturalmente, visto che un
newsgroup è un anomalo strumento di consultazione...) il tuo parere
circa i fastidi che ti ho illustrato sopra, specialmente in relazione
all'attività sportiva praticata?
Potrebbe la sensazione di livore essere causata da un'azione meccanica
del corpo estraneo a danno dei tessuti del rene?

E' questa infatti la mia massima preoccupazione in questo momento,
poichè avendo già avuto il successo di una precedente espulsione
spontanea, se non debbo temere danni al rene ad aspettare un eventuale
movimento del calcolo con l'aspettativa di una nuova espulsione
spontanea, preferirei attendere questa soluzione, mentre se vi fosse
motivo di ritenere che il senso di livore sia dovuto all'attività
sportiva che provoca un'azione meccanica sui tessuti renali con
pericolo di subire dei danni, in questo caso mi sottoporrei comunque
alla litotrissia extracorporea per poter continuare l'attività
sportiva senza timori.

Ti ringrazio anticipatamente per un tuo eventuale supplementare parere
specifico su quest'ultima questione.
Mario Campli
2008-05-11 18:33:08 UTC
Post by Ilmondo2001
Potrebbe la sensazione di livore essere causata da un'azione meccanica
del corpo estraneo a danno dei tessuti del rene?
No.
Post by Ilmondo2001
E' questa infatti la mia massima preoccupazione in questo momento,
poichè avendo già avuto il successo di una precedente espulsione
spontanea, se non debbo temere danni al rene ad aspettare un eventuale
movimento del calcolo con l'aspettativa di una nuova espulsione
spontanea, preferirei attendere questa soluzione
Ma se il calcolo è nel rene potresti dover aspettare troppo.
Attento nel frattempo che la presenza del calcolo non faciliti qualche
infezione... In questo caso l'attesa dovrà essere sospesa, e bisognerà
intervenire.
--
Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it
p***@gmail.com
2008-05-19 19:37:13 UTC
Post by Ilmondo2001
La dimensione è di circa 5 mm. Non so se sia da considerarsi molto o
poco, ma talvolta pur non avendo coliche dolorose ho dei fastidi al
lato sinistro (sensazione di livore e fitte nella gamba) che vanno e
vengono con diversa entità a volte per diversi giorni consecutivi.
Ho dei fastidi anche quando eseguo esercizi ginnici, specialmente
nelle flessioni dell'anca (ad esempio portare la testa alle ginocchia
e le mani ai piedi...
Sensazione di livore e di "ingombro" al fianco sinistro durante le
flessioni, ma non di vero e proprio dolore.
Tutto quello che dici, non e` affatto tipico di un calcolo renale.
Ribadendo l'ovvio, e cioe` che diagnosi su internet non se ne possono
fare, un dolore che si irradia alla gamba e che si modifica con
l'attività fisica non e` un dolore causato dal calcolo (o da un problema
renale in generale). Molto piu` probabilmente si trattera` di una
patologia osteo-muscolare. Vai a farti vedere e visitare da un medico!

Un calcolo renale di 5 mm (e con renale intendo fermo e nel rene) e`
generalmente asintomatico.
Post by Ilmondo2001
E' per questo motivo che mi preoccupavo di capire se la presenza di
questo corpo estraneo che ha già raggiunto circa 5 mm. di diametro,
pur sopportabile dal punto di vista del dolore (niente coliche per il
momento) e le sensazioni di livore non siano per caso un sintomo di un
eventuale danneggiamento dei tessuti del rene, specialmente tenendo in
conto gli esercizi sportivi che eseguo regolarmente 2/3 volte la
settimana.
Come sopra, sono probabilmente i sintomi di qualcosaltro. Vai a farti
visitare.
--
paolo,

mailto: ***@gmail.com ***@people.it
[skype:p_deste] UIN: 50157603 --- Linux user 180069